mercoledì 21 novembre 2007

Prima neve di stagione

Lo scorso finesettimana, come noto, ha nevicato in Appennino. Finalmente, vorrei aggiungere, non tanto per la stagione, quanto per la paura di un inverno come quello passato. Urgeva, ovviamente, andare a controllare di persona la situazione! La giornata migliore sarebbe indubbiamente stata quella di Lunedi' 19, ma non tutti sono padroni del proprio tempo :-) Riusciamo ad incastrare una giornata di ferie con disponibilita' di babysitter soltanto oggi, Mercoledi'.
Com'e', come non e', con la mia dolce meta' ci troviamo a Campo Felice! Il tempo non e' bello, il vento ha gia' girato a scirocco, cominciando a "spappare" la neve ... ma che importa: siamo sui nostri amati assi, pestando un buon mezzo metro di neve!!!



Saliamo la pista del Lupo fin quasi al punto dove si stacca dalla Sagittario. E scendiamo.

Rimettiamo le pelli e risaliamo per la pista del Sagittario, fino alla cima del Colle del Nibbio.Da qui il panorama verso Sud non e' male:



Si possono notare Costa della Tavola, Punta Trento, Punta Trieste e, in fondo, la cuspide della cima del Velino, tutte in livrea invernale!!
Dalla parte opposta, il "Monte detto Corno" fa la sua figura, come sempre:



Speriamo bene.

Mario

Perche' questo blog?

Per svariati anni ho tenuto traccia delle mie uscite in montagna su di un taccuino. Appuntavo un po’ di tutto: dalle coordinate GPS di punti notevoli, alle condizioni trovate in quel particolare giorno, dalle sensazioni provate fino a fatti salienti che ritenevo degni di nota. Mi piaceva l’idea di scrivere con carta e penna, anziche’ su PC … e poi potevo portarlo facilmente nello zaino.

Purtroppo, poco piu’ di un anno fa, ho subito il furto di uno zainetto: oltre ad un PC portatile (aziendale e backup-ato completamente), due telefonini (anch’essi aziendali), le chiavi di casa (per cui mi sono anche entrati in casa, senza grossi danni per fortuna), dentro c’era anche il mio taccuino con le uscite in montagna!

E probabilmente, anzi sicuramente, e’ stata la cosa che piu’ mi e’ dispiaciuto perdere… i ricordi e le note e le informazioni di decine di escursioni, trekking, sciate e arrampicate memorabili … rischiavano di perdersi “come lacrime nella pioggia”.

L’avessi avuto in forma elettronica, il problema non ci sarebbe stato. Da qui l’idea di scrivere le note delle prossime gite sul PC … A quel punto perche’ non sotto forma di pagine html o di un blog??

Per fortuna ho parecchie foto che documentano le mie gite, e dalle informazioni EXIF dei file JPEG cerchero’ di ricostruire le date.

Tra il dire ed il fare, come si sa, c’e’ di mezzo il mare, ma una volta attraversato questo mare … eccomi finalmente a creare il mio blog.

Dal momento che, nel tempo libero, non vado solo in montagna, ma faccio anche altre cose, troverete qui anche cose non legate esclusivamente alla montagna.

Comunque sia, oggi (21/11/2007) raccontero’ la mia ultima uscita, poi col tempo cerchero’ di ricostruire la memoria storica!

Mario

domenica 11 novembre 2007

Mezza Maratona

Oggi ho corso la mia prima Mezza Maratona.
21km e 97 metri percorsi in 1 Ora 43 minuti e 34 secondi di "tempo reale" mi hanno consentito di classificarmi intorno alla 700-esima posizione. :-)

Ho sempre corso, fin da quando ero ragazzino, cosi', una volta ogni tanto. Senza mai farlo seriamente, come altri sport coltivati in gioventu': magari per qualche mese riuscivo ad andare quasi tutte le settimane, poi magari per due anni nulla. Senza alcuna pretesa di "prestazione sportiva". Ovvero, in cuor mio un qualche desiderio di misurarmi, di forzare l'andatura e' sempre stato presente, ma per varie ragioni non gli ho mai dato corso. Non senza un qualche rimpianto.
Poi qualche anno fa ho cominciato ad andare in montagna seriamente e ho fatto amicizia con una guida alpina che mi ha "umiliato" sul piano fisico :-)
Allora ho smesso di fumare (anche se poi ho ripreso, ma veramente in maniera minima) e ho cominciato ad allenarmi. Dapprima aumentando semplicemente la frequenza delle mie uscite in montagna. Poi, dall'anno scorso ho cominciato ad usare la bicicletta per il tragitto casa-ufficio. Ho scoperto un mondo! Vedere Roma dal Tevere, dalla pista ciclabile che corre accanto al biondo fiume, da una prosepttiva diversa della citta': l'acqua che scorre placida, un cormorano che asciuga le ali al vento posato sopra uno scoglio affiorante ... mentre i rumori della citta', del traffico arrivano attutiti ...
Siccome l'appettito vien mangiando poco dopo ho cominciato a fare lo stesso tragitto di corsa. La presenza della doccia in ufficio, mi consente di correre i miei 10km e ad aver poi un aspetto consono all'attivita' di un "colletto bianco".
Alla fine, quest'anno mi sono iscritto ad una associazione sportiva, e ho cominciato a fare gare di corsa: ho gia' fatto due 10km e la Mezza Maratona di oggi.
E' incredibile quanta gente corre ... e quanto corre!! Ed e' incredibile la distanza siderale che separa un esordiente da una persona allenata, senza considerare i campioni veri, che sono autentici supermen! Il bello del podismo e' che questa distanza si colma solo con allenamento e fatica. Non ci sono trucchi.

Conservero' un bel ricordo di questa corsa, anche se non certo per la scenografia in cui si e' svolta: la zona del porto di Civitavecchia, la sua periferia e un pochino della campagna intorno. La cosa che piu' mi ha colpito e' stata la sensazione che ho avuto per buona parte del tempo di poter correre all'infinito. Evidentemente avevo trovato un passo che mi si confaceva.
Altrettanto evidente e' che si trattava solo di una sensazione: una volta sul traguardo, ho scoperto che le gambe erano diventate due inservibili tronchi di cemento!

Mario