Le tribolazioni di un informatico in informatica
Ovvero come le procedure e le misure di sicurezza ci hanno preso un po’ la mano...
Premetto: non sono un informatico in senso stretto, nel senso che, al momento, il mio lavoro non è far funzionare l'infrastruttura informatica di una qualche organizzazione, ma ne sono un utente. In passato ho fatto anche il lavoro di informatico in senso stretto, ma adesso no.
In ogni caso sono dipendente di un'azienda di ingegneria in campo aerospaziale e in quanto tale sono allocato su un progetto e presto la mia insostituibile opera presso il cliente del mio datore di lavoro.
Mi collego ad una VPN dove risiedono le macchine che utilizziamo per i nostri test, fornendo una password impossibile (nel senso di molto complicata e che non posso cambiare) ed una OTP (One Time Password) a sua volta fornitami da una app sul telefono.
Controllo i dati dell’ultimo RUN e decido di aprire una SPR (Software Problem Report) al nostro fornitore. Apro la URL del sistema di gestione degli errori, do username e password … e l'applicazione mi risponde con "OTP password sent to your mail"… ma è la mail nel dominio del cliente... per poterci accedere devo lanciare un'applicazione di accesso VDI (Virtual Desktop Interface) che mi chiedera’ username, password, un'altra OTP sempre dal telefono e di nuovo la password. Dopo l’accesso alla VDI, potrò aprire la mail e trovare l’OTP per entrare nel sistema di reporting...
Da casa ormai non faccio in tempo. Chiudo il laptop e mi precipito alla stazione Termini, ma perdo comunque il treno!
Vado al bar e mi collego al WiFi. Riprovo la procedura... ma il WiFi della stazione non fa passare il protocollo VPN... e neanche l’ssh...
Ok forse è colpa mia...
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