sabato 15 dicembre 2007

Polvere!!

Il bollettino meteo che mi arriva ieri (Venerdi') all'ora di pranzo cita testualmente:

  • NORMALMENTE cio' che sta per accadere si verifica ogni 5-7 anni. L'ultimo episodio famoso, il 13 Dicembre 2001, il precedente nel Dicembre 1996. Nulla di eccezionale, ma è semplicemente l'Inverno.
  • Un nocciolo di aria gelida sta percorrendo in queste ore la Russia e si sta portando verso i Balcani e l'Adriatico. Esso irromperà nel Bacino del Mediterraneo entro pochissime ore.
  • Sarà Neve, copiosa, su rilievi marchigiani, Abruzzo, Molise, Puglia fino a Domenica, maltempo anche su Sicilia. Fiocchi anche su rilievi romagnoli, Umbria est Sardegna.

La sera controllo il sito web di Campofelice e, a sorpresa, la data di apertura e' stata anticipata ad oggi, Sabato 15!
A quel punto accetto l'offerta della mia dolce meta' e punto la sveglia alle 6:30 di questa mattina, dopo aver preparato tutto il necessario.
Con qualche difficolta' riesco ad alzarmi e a mettermi in moto. Una alba rosa e poi oro mi accoglie sulla A24.


Man mano che si procede verso est, pero', la situazione meteo peggiora continuamente al punto che, una volta in Abruzzo, l'autostrada appare cosi':


Ovviamente la velocita' si riduce ed il tempo di viaggio si allunga.
Finalmente raggiungo l'uscita di Campo Felice, innevata come nelle migliori occasioni!
Man mano che si sale, la temperatura mostrata sul cruscotto della mia macchina scende:


La strada per Campo Felice appare cosi':


Finalmente verso le 8 e 50 riesco a parcheggiare. La temperatura e' di dieci gradi sotto lo zero, la visibilita' e' di pochi metri, continua a nevicare ed il vento soffia forte. E' FICHISSIMO!!!
Una volta bardato di tutto punto, con gli sci in spalla, mi avvio verso gli impianti. Che sono fermi. Un addetto mi comunica che finche' il vento non cala sotto i 100kmh la seggiovia non parte, per un sistema di sicurezza. Che loro potrebbero disabilitare, ma che non gli pare il caso... Concordo su quest'ultimo punto. Nell'attesa che il vento cali un po', decido di salire con le pelli di foca.
Mi avvio quindi per la pista del Sagittario, facendo faticosamente traccia nella neve alta:




Arrivato in cima, tolgo le pelli ed in pochi minuti scendo per la pista del Lupo, con neve che mi arriva fino a meta' coscia!
Come prima, o quasi prima, sciata di stagione e' un po' faticosa: la visibilita' non aiuta ... e lo sforzo sulle cosce diventa consistente!
Ma la danza della polvere e' sempre magica. Si curva continuando a galleggiare nella neve impalpabile. Non si tocca quasi mai il fondo, pur sprofondando bel oltre il ginocchio. Sento quasi la mancanza dei Canalone. Ma i fidi Freerando assolvono egregiamente al loro compito e fanno onore alla loro rinomata polivalenza. D'altra parte, non credo che le gambe di inizio stagione avrebbero retto alla guida di quelle palanche!
Una volta a valle scopro che hanno aperto la seggiovia della Brecciara. Un paio di giri di "defaticamento" su questa e poi mi metto in fila per la seggiovia Cisterna, che apre di li a poco.


La Gigi Panei non e' stata battuta, e nonostante la presenza di altri riders avvelenati riesco a farla varie volte sempre nella polvere fino al ginocchio o anche fino a meta' coscia!
Mi allontano piu' volte a tracciare il pendio immediatamente alla sinistra della Gigi Panei. Un paio di volte affronto il tracciato sotto la seggiovia, una volta con deviazione nel fitto bosco di faggi. Certo li i Canalone mi avrebbero creato qualche difficolta' :-)
E' esaltante. Ho paura di non riuscire a fermarmi piu'!!
Ad ogni risalita sento sempre piu' freddo, e la cosa mi preoccupa: il mio Sunto segna -9, ma sono vestito a sufficienza. A mezzogiorno entro nella baita e togliendo la giacca a vento scopro che tutta la traspirazione della salita con le pelli ha creato una bella condensa che si e' ghiacciata all'interno del gore-tex: stavo andando in giro con uno strato di ghiaccio sulla schiena!!
Fortuna che avevo un altro maglione nello zaino.
Panino veloce, un bicchiere di vino caldo e via a fare qualche altro giro!
Alle 14 torno alla macchina e riparto verso casa. La temperatura e' ancora a -10. E continua a nevicare.
Sull'autostrada, a 1000 metri di quota, la temperatura e' ancora a -6.
Man mano che mi avvicino a Roma il tempo migliora e la temperatura risale.
La perturbazione praticamente si ferma al Velino. Qualche nuvola mi accompagna fino a Carsoli, ma a Roma e' bel tempo!

Mario

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